Venezia
Città magica...Dove bellezza, fascino e storia fanno da cornice a questa fantastica città d'arte tra le più uniche e famose al mondo. Per le peculiarità urbanistiche e per l'inestimabile patrimonio artistico, Venezia è infatti, universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata tra i patrimoni dell'umanità tutelati dall'UNESCO.
La città di Venezia è famosa e unica già per la sua struttura che si estende su ca. 120 isole, separate da numerosi canali e tra loro collegate da oltre 400 ponti. Ne consegue una viabilità urbana che nella quasi totalità si svolge per acqua (motoscafi, vaporetti, gondole, barche).
La città di Venezia sorge nel cuore della splendida Laguna ed è divisa in quartieri, detti “sestieri”: San Marco, Santa Croce, San Paolo, Dorsoduro, Castello e Cannaregio. Il sestiere San Marco è il cuore della città ed è caratterizzato dalla splendida Piazza San Marco. Possiamo visitare numerose bellezze: il Museo archeologico; il Museo Correr; il Palazzo Camerlenghi; il Palazzo Fortuny; il Palazzo Grassi; la Basilica di San Marco (costruita su modello della Basilica dei Santi Apostoli di Costantinopoli); il Campanile di San Marco; il Palazzo Ducale del XIV e XV secolo; la Chiesa di Santo Stefano e la Torre dell’Orologio.
Il sestiere di Santa Croce, che era una zona paludosa, era meta di branchi di lupi che durante la bassa marea riuscivano a raggiungere questi luoghi ricchi di foreste. Oltre a Piazzale Roma, possiamo visitare numerose chiese: S. Simeone Profeta (X sec.); Sant'Andrea della Dirada (1475); l’antichissima Chiesa di San Giacomo dall'Orio (IX sec.) e Fontego dei Turchi della prima metà del XIII sec. Il sestiere di S. Paolo, che divenne, insieme a quello di San Marco, la sede economica e commerciale della città. Da visitare: la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari; Cà Foscari, sede dell'omonima Università; il Ponte di Rialto; Casa Goldoni; Palazzo Albrizzi; Palazzo Mocenigo; la Chiesa di San Giacomo di Rialto; Cà Corner e la Chiesa di San Rocco. Il sestiere di Dorsoduro, anticamente denominato “Scopulo”, non era una zona molto sicura per le incursioni dei barbari. Qui ammiriamo: la Basilica della Salute (capolavoro di Baldassarre Longhena); Cà Rezzonico e le Gallerie dell'Accademia. Il sestiere di Castello, anticamente denominato Olivolo, per la presenza di oliveti, costituisce l'isola più grande sopra la quale sorge Venezia.
Qui visitiamo: l'Arsenale di Venezia; il Museo storico navale; la cinquecentesca Pinacoteca Querini Stampalia; la medievale Basilica dei Santissimi Giovanni e Paolo; i Giardini della Biennale (dal 1895 sono sede della Biennale Internazionale dell’Arte); la cinquecentesca Scuola di San Giorgio degli Schiavoni. Il sestiere di Cannaregio, sorge a nord del Canal Grande e, per la presenza di fitti canneti, prese il nome di Canaleclo. Qui ammiriamo: il Palazzo gotico Cà d'oro; il neoclassico Palazzo Manfrin; il medievale Ponte delle Guglie; il seicentesco Ponte dei tre archi e la settecentesca Chiesa degli Scalzi.
Nell’isola limitrofa alla città, Giudecca, che in passato era chiamata “Spina Longa”, per la sua struttura a spina di pesce, visitiamo: la Basilica del Redentore e la Chiesa di San Giorgio Maggiore. Una visita è d’obbligo alle splendide isole di Burano (dove si fanno i merletti con un’antica tecnica che si tramanda dal Cinquecento), di Murano (celebre in tutto il mondo per la lavorazione del vetro) e Torcello (abitata già dal I secolo d.C.).
La storia di Venezia:
Venezia è famosa e unica già per la sua struttura che si estende su ca. 120 isole, separate da numerosi canali e tra loro collegate da oltre 400 ponti. La zona lagunare era già abitata prima delle migrazioni dall’entroterra (569-637) dovute alla calata dei longobardi nella pianura padana. Inserita nell’esarcato di Ravenna, che la amministrò attraverso i patriarchi di Aquileia, si rese autonoma, istituendosi in dogato (primo Doge fu Paoluccio Anafesto, 692). Dopo la caduta di Ravenna (751) e il tentativo di annessione operato da Carlo Magno (810), si costituì il nucleo cittadino (Venetia), che iniziò la propria espansione mercantile nell’Adriatico in concorrenza con dalmati e musulmani. Sotto la guida del doge Orseolo II (991-1008), impose il suo dominio e, instaurati buoni rapporti con gli imperi germanico e bizantino, la città assunse una posizione di prestigio politico e economico che le permise di superare le lotte tra papato e impero e l’avanzata normanna nel basso Adriatico (sec. XI-XII). La storia di Venezia si intreccia con quella della sua arte, testimoniata dagli insigni e innumerevoli monumenti che caratterizzano si suoi “sestieri”, cioè i quartieri in cui è suddivisa la città. I due nuclei principali sono comunque il complesso architettonico di Piazza S. Marco Due semplici suggerimenti per capire la particolarità della città: percorrere tutto il Canal Grande in andata e ritorno con il vaporetto e vedere Venezia dall’alto del Campanile di S. Marco o ancor meglio dal campanile di S. Giorgio.
VENEZIA - 20-giu-2010 / 2-lug-2010
Corso di civiltà italiana. venezia e la civiltà italiana nei secoli della modernizzazione europea: il secondo novecento
Il Corso di Civiltà Italiana “Vittore Branca” è dedicato nel suo primo quadriennio allo studio del rapporto che ha legato Venezia e la civiltà italiana durante i tre secoli di modernizzazione europea: il Settecento, l’Ottocento e il Novecento.
Dopo aver affrontato nel 2007 il Settecento, nel 2008 l’Ottocento, e lo scorso anno la prima metà del Novecento, quest'anno ci si occuperà del secondo Novecento, nel tentativo di cogliere, sempre privilegiando l’angolo visuale di Venezia, le linee di tendenza sulle quali si muoverà il nuovo secolo appena iniziato...
VENEZIA - 3-lug-2010 / 6-lug-2010
Heineken jammin festival 2010
Tra gli artisti partecipanti ci saranno: Aerosmith, i Cranberries, i Massive Attack, i Black Eye Pies, i Green Day, i 30 second to mars, i Pearl Jam, (link a http://www.heineken.it/main/HeinekenJamminFestival/)
VENEZIA - 29-ago-2010 / 21-nov-2010
People meet in architecture
La dodicesima edizione della Biennale di Architettura, che si apre il prossimo 29 agosto per chiudersi il 21 di novembre - è diretta dalla giapponese Kazuyo Sejima. Sarà una Biennale nel segno del «dialogo» assicura la celebre progettista nipponica, prima donna a dirigere la manifestazione. Al centro della kermesse la mostra People meet in architecture (al Palazzo delle Esposizioni della Biennale e all’Arsenale) che si snoda come un unico percorso dove 43 partecipanti tra studi, architetti, ingegneri e artisti di tutto il mondo proveranno a rispondere alla domanda che la stessa Sejima ha posto loro: può l’architettura farsi portavoce di nuovi valori e di moderni stili di vita? «Questa mostra - spiega l’architetto giapponese - si impone prima di tutto come un momento di riflessione sull’architettura del primo decennio del XXI secolo». Alcuni lavori si caratterizzano per la forte personalità delle soluzioni proposte, altri per la marcata connotazione tecnologica. Mathias Schuler di Transsolar, in collaborazione con Tetsuo Kondo, realizza, ad esempio, una nuvola di grandi dimensioni. Lo studio francese R&Sie(n), invece, presenta un’installazione luminosa che riproducendo i cicli vitali, modifica la percezione degli spazi. Dietro la nuova collocazione del Padiglione Italia c’è, poi, il rischio di una polemica che il presidente della Biennale, Paolo Baratta, si affretta a soffocare. «Il ministro Bondi - spiega Baratta - ci ha chiesto di far tornare il Padiglione Italia ai Giardini di Castello. Prima o poi potrebbe accadere. Magari solo per una volta e per motivi legati a un particolare tema storico della stessa esposizione. La nuova collocazione però è sicuramente più prestigiosa». Concorda il curatore che, a proposito del suo lavoro, aggiunge: «Qui da noi siamo vittime di amnesia diffusa e di paura del futuro». Ed il titolo della mostra presentata dal nostro padiglione è appunto Ailati.
Regata Storica: 5 settembre 2010
La Regata storica è ancor oggi uno dei momenti più spettacolari, pittoreschi e coinvolgenti della vita cittadina, in grado nello stesso tempo di incantare i turisti e di eccitare e appassionare i locali.
Un corteo storico - una sfilata di imbarcazioni tipiche cinquecentesche, con in testa il caratteristico Bucintoro, la barca di rappresentanza della Serenissima - rievoca l'accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro, sposa del Re di Cipro, che ha rinunciato al trono a favore di Venezia.
Segue la competizione vera e propria, a cui gli spettatori partecipano appassionatamente con grida di incoraggiamento rivolte ai propri beniamini.
Alla Regata Storica partecipano imbarcazioni di vario tipo: il gondolino, la caorlina, la mascareta, il pupparin, e, naturalmente, la gondola, la barca veneziana per antonomasia.
67a mostra internazionale d’arte cinematografica
Sarà il regista e sceneggiatore statunitense Quentin Tarantino a presiedere la Giuria internazionale del Concorso della 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che assegnerà il Leone d’oro al miglior film. La 67. Mostra del Cinema di Venezia si svolgerà dall'1 all'11 settembre 2010, diretta da Marco Müller. Il programma ufficiale della 67. edizione sarà annunciato nel corso di una conferenza stampa che si terrà a fine luglio a Roma. Il Leone d’oro alla carriera della 67. Mostra sarà attribuito al regista e produttore asiatico-hollywoodiano John Woo.
Venezia
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Padova
Padova è un'antica città universitaria, a 20 minuti di treno dal Relais del Veneto LEON D'ORO. Padova...
Riviera del Brenta
Quest'area storico - paesaggistica, distribuita lungo il "Naviglio del Brenta", il cui corso d’acqua,...





