Il complesso turistico LEON D'ORO è un vero gioiello di comfort e stile, ricco d'autentica storia.
Costruito nel 1860 per conto del Vescovado di Padova, serviva per il riposo e il ritiro dei padri Francescani.
Nel 1980 la famiglia Forzutti da Venezia, interessata all'allora abbandonato edificio storico, mette a frutto la propria esperienza di "ospitalità veneziana" dando inizio ai restauri.
I nostri ospiti, attualmente, possono scegliere alloggio tra un'ampia varietà di camere tutte insonorizzate, con TV-sat, mini bar e climatizzazione.
Camere per fumatori e non, mansarde rivestite in legno con finestre spioventi, altre in eleganti tinte pastello, mobili in giunco e bagni coordinate alle stesse tonalità, altre, ancora, arredate con mobilio d'epoca di fine ottocento, a testimonianza della stessa storia del Leon d'Oro.
Alcune camere situate a pian terreno hanno un piccolo giardino riservato dove, nella bella stagione, potrete trascorrere un po' di tempo nel massimo relax.
Tra i servizi abbiamo: Palestra, Fitness Center, Sauna, Bagno Turco, idromassaggio.
Sale riunioni da 15 a 200 persone.
Il LEON D'ORO è circondato da tanta campagna, un grande giardino attrezzato con due piscine con idromassaggio e giochi per grandi e piccini.
E' disponibile un servizio noleggio-bici per escursioni lungo le rive del fiume Brenta, alla scoperta delle famose ville venete palladiane. Con le biciclette sono disponibili anche i servizi per bambini.
Felicità su due ruote
In questi luoghi, l'aspetto sportivo del turismo si rivela con il piacere di una camminata, di una vogata sul fiume o di una escursione in bicicletta. Nelle Terre dei Tiepolo, proprio le due ruote, così silenziose, così ecologiche e veloci sono il veicolo privilegiato per una gita lungo il fiume Muson. Partendo da Mirano, nei pressi delle ville storiche Belvedere e XXV Aprile fino ai Molini di sopra (ora ristorante) lungo l'argine del fiume, attraverso un percorso sinuoso immerso nei colori e negli odori della campagna, si arriva
al castello di Stigliano, costruito dai padovani nel XV secolo. E poi ancora lungo il Muson fino all'antico Mulino di Mazzacavallo: si entra, così, nella straordinaria geometria del graticolato romano (la centuriazione dell'agro), che caratterizza il paesaggio di quest'area. Si può proseguire fino alla grande Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, e raggiungere, passando per Veternigo, il borgo di Castelliviero dove sorgeva il castello di Zianigo, distrutto nel 1500 dai Veneziani. Da qui, si torna a Mirano, sazi di aria pura e con il ricordo ancora fresco di un paesaggio rurale di rustica bellezza.